A cura della Fondazione Italiana Biologi - FIB

Esposizione Arte e Biologia

All’interno del padiglione principale verrà inserita un’esposizione intitolata “Strutture Viventi”.

Non si tratta di una mostra decorativa, ma di un progetto concettuale che mette in dialogo arte e biologia. 

Le sculture in metallo non rappresentano animali in senso figurativo. Toro, cavallo, lupo e pantera sono utilizzati come modelli biologici, come strutture viventi attraverso cui leggere i principi che la biologia studia: l’organizzazione della materia, la relazione tra le parti, la trasformazione dei sistemi nel tempo. 

Il metallo, materiale resistente e trasformabile, diventa linguaggio ideale per raccontare equilibrio, tensione, adattamento.

Ogni opera è collegata a un tema scientifico preciso: struttura e funzione, dinamica del movimento, sistemi relazionali, evoluzione.

In questo senso l’arte non illustra la scienza, ma la interpreta, offrendo una chiave di lettura complementare ai contenuti convegnistici della manifestazione.

È un modo per rendere visibile la complessità della vita, senza semplificarla.”

Le realizzazioni esposte non saranno rappresentate come semplici sculture, ma come strutture viventi. Corpi in tensione, costruiti attraverso il metallo, che evocano sistemi biologici complessi, in cui forza, equilibrio e relazione diventano forma.

Ogni scultura traduce visivamente principi fondamentali della biologia: l’organizzazione della materia, l’interazione tra le parti, la trasformazione continua dei sistemi viventi. L’animale non è il soggetto dell’opera, ma il modello biologico attraverso cui leggere la vita. La biologia non è solo dati e ricerca, ma anche forma, struttura, interpretazione.

Ogni forma nasce da un principio biologico: struttura, funzione, relazione, trasformazione.