A cura della Fondazione Italiana Biologi - FIB

Ascoltare il mare, capire la vita che lo abita

Area Centro Studi e Ricerche in Ambiente Marino Un viaggio nel cuore del mare

All’interno della manifestazione prende vita uno spazio speciale dedicato al Centro Studi e Ricerche in Ambiente Marino, pensato per far vivere ai bambini un’esperienza unica di scoperta, ascolto e meraviglia.

Un’area dove il mare racconta le sue storie e la scienza diventa un’avventura da vivere insieme ai biologi marini.

Ascoltare il mare, capire la vita che lo abita

Grazie a cuffie dedicate, i bambini potranno ascoltare i vocalizzi di balene e delfini, immergendosi nel linguaggio affascinante dei cetacei e scoprendo come comunicano tra loro nelle profondità marine.

Un’esperienza emozionante che avvicina all’oceano anche chi non lo ha mai visto da vicino.

Piccoli scienziati in azione

L’area ospiterà mini laboratori didattici dove, guidati dai ricercatori, i bambini potranno:

osservare campioni di sabbia e acqua marina

scoprire la presenza delle microplastiche

comprendere, con esempi concreti, come le azioni dell’uomo influenzano gli ecosistemi marini

Un modo semplice e coinvolgente per trasformare la curiosità in consapevolezza.

Incontri, domande e scoperte

I biologi marini e i ricercatori del Centro Studi saranno a disposizione per incontri a domanda e risposta, raccontando il loro lavoro, le spedizioni scientifiche e le sfide quotidiane della ricerca.

Un dialogo diretto che aiuta i più giovani a immaginare il proprio futuro e a scoprire che la scienza è fatta di passione, impegno e rispetto per la natura.

Crescere con il mare nel cuore

L’Area Centro Studi e Ricerche in Ambiente Marino nasce per educare attraverso l’emozione, perché conoscere il mare significa imparare a proteggerlo.

Un’esperienza che lascia un segno, stimola la curiosità e accende nei bambini l’amore per uno degli ecosistemi più preziosi del nostro pianeta.

Programma Spazio Area Centro Studi e Ricerche Ambiente Marino

Area

Descrizione e Funzione

A. Area Accoglienza/Missione

Ingresso principale. Grande pannello esplicativo della Mission del CESRAM. Esposizione di materiale informativo (brochure, rapporti).

B. Focus Cetacei (Monitoraggio Ionio)

Il “cuore” scientifico. Dati, grafici, mappe delle rotte e delle aree di avvistamento. Modelli in scala di Stenelle e Tursiopi. Postazione interattiva con registrazioni di suoni subacquei (idrofoni).

C. Tutela Ambiente Marino Costiero

Focus sull’ecosistema. Diorama o vasca didattica (se possibile) su posidonia e biodiversità costiera. Focus sui rischi (plastiche, inquinamento) e sulle soluzioni (progetti di pulizia).

D. Laboratorio Didattico/Workshop

Spazio flessibile per attività interattive e workshop (vedi Sezione 2). Tavoli e sedie per circa 15 persone.

E. Spazio Relax/Networking

Area per incontri, caffè e distribuzione di gadget a tema (es. borracce, quaderni).

2. Attività (Durata: 3 Giorni)

Tipo di Attività

Descrizione

Obiettivo

Workshop specialistici (Area D)

Sessioni di 45 minuti focalizzate su: Tecniche di monitoraggio cetacei, Impatto della plastica sulla catena alimentare marina

Interagire direttamente con i biologi presenti e posizionarsi come esperti.

“Ascolta il delfino” (Area B)

Postazione con cuffie per l’ascolto di registrazioni reali dei vocalizzi dei cetacei del Mar Mediterraneo

Coinvolgere il pubblico con un’esperienza sensoriale unica.

Mappa interattiva (Area B)

Grande mappa della Calabria e dello Ionio dove i visitatori possono “registrare” virtualmente un avvistamento o un’area di interesse. Utilizzo dei visori per realtà virtuale

Raccogliere dati di percezione e sensibilizzare sulla distribuzione delle specie.

“Decifra il microplastic” (Area C)

Mini-laboratorio per osservare campioni di sabbia o acqua al microscopio, evidenziando la presenza di microplastiche.

Dimostrazione pratica e tangibile del problema dell’inquinamento.

Incontri “Meet the researcher” (Area A)

Momenti dedicati in cui un ricercatore del CESRAM è disponibile per 15 minuti di domande e risposte informali.

Creare connessioni personali e approfondire la discussione scientifica.